→le cose in comune

Le cose che abbiamo in comune sono 4850 le conto da sempre, da quando mi hai detto «ma dai, pure…

→turbini di neve

L’aereo che avrebbe dovuto portarla a Vienna è in ritardo. Tempesta di ghiaccio, dice l’ufficio meteorologico. Mi sporgo dalla finestra…

→una colazione in Brasile

Alle otto e quarantacinque del mattino. C’è un’umidità del duecento per cento. Le pareti buie della mia cucina dove siedo…

→sbarcare il lunario

Io faccio un lavoro che solo parlarne, mi fa stare male. E anche quel lavoro lì, se lo possiamo chiamare…

→testa

La mia testa è una conchiglia. Se accosto le orecchie alla mia testa, si sente il rumore del mare. Assomiglia…

→san francisco

Rari grattacieli sparsi, colline ripidissime fiorite di case bianche, vertiginose salite, vaste distese abbandonate, ciuffi d’alberi scuri, guglie gotiche o…

→la piazza

C’era gente anche d’inverno anche alle quattro di pomeriggio. era grande la noia di stare nel paese, si aspettava parlando,…

→mare

Il mare sotto il cielo grigio incombente, movimentato in tre striature di colore: la più lontana, nera e greve; quella…

→come nascono le canzoni

Nell’aria… le canzoni. Prima ancora di esistere nelle voci dei cantanti e nelle emozioni di tutti stanno lì, da qualche…

→hotel

Mi piace un sacco essere ospite. Ma solo ospite di un albergo. Essere ospite di amici invece mi mette a…